mercoledì 25 marzo 2015

Sooo biker-fashion!

Le nostre amatissime moto. Così belle, forti, dolci. Le amiamo come spose e le coccoliamo come cuccioli da svezzare. Le accudiamo, le riserviamo mille cure, facendo tagliandi e manutenzione. Molti di noi non rinunciano al personalizzarla, sostituendo componenti e aggiungendo tanti piccoli sfiziosi dettagli. Viti in ergal, paratie in carbonio, cover in kevlar sono solo alcuni esempi di come un biker possa “ingioiellare” la propria creatura meccanica.
Nessun motociclista ha mai pensato di portare con sé, ovunque si trovi, un piccolo segno della sua passione? Difficile avere “no” come risposta. Alcuni hanno pensato coraggiosamente di inciderla in maniera definitiva sul corpo, sfoggiando tatuaggi con pistoni, candele, profili della propria moto, addirittura monoarmotizzatori. Lode alla loro pazzia. E poi ci sono personaggi più moderati che più semplicemente indossano i più famosi capi di merchandise.
Case come Ducati e Kawasaki si appoggiano ad aziende del settore orologi come Tudor oppure Citizen per creare delle edizioni limitate, completando così un catalogo già di per se molto completo, con articoli che vanno dalla t-shirt all’ abbigliamento tecnico, passando addirittura per gli articoli bimbo e regalo. 

Esistono tuttavia delle piccole realtà, che hanno fatto del “gioiello da motociclista” il loro settore di mercato. Imprenditori che hanno puntato tutto sull’ immagine del biker che non rinuncia mai a sfoggiare la propria passione, il senso di appartenenza all’universo delle due ruote quale vessillo della propria esistenza.

L’azienda più conosciuta del settore è Circuiti Gioielli, http://www.circuitigioielli.com/_it_/index.asp ; nel suo catalogo ci sono molti articoli, quelli più in vista sono i pendagli e i braccialetti aventi le sagome dei tracciati toccati dal circus del Motomondiale e della Superbike. Nel catalogo inoltre sono presenti linee dedicate a piloti di spicco come Espargaro e Cairoli. Ci sono sia linee in acciaio, sia in materiali preziosi come oro giallo e bianco, permettendo così a tutti di prendersi un gioiello creato con qualità ottima.

Per gli amanti del settore cafè racer, dalla città di Firenze l’azienda Rouille https://www.rouille.it/ riesce abilmente a inserire la forma della chiave inglese in molti gadget, tra cui braccialetti, sciarpe e cinture, con un design molto discreto ed elegante. Il loro sito web è molto semplice e ben curato; inoltre è possibile acquistare i loro prodotti sia da internet sia tramite i loro store, distribuiti in tutta Italia e anche all’estero.

Se invece per voi il pistone è il simbolo per eccellenza della motocicletta, DSG gioielli http://www.dsg-gioielli.com/ ha creato ogni possibile accessorio con questa forma. Ha persino fatto dei gemelli in argento. In catalogo è presente anche una linea dedicata al gentil sesso, con articoli molto racing ma anche molto provocanti. Un paio di ciondoli sono stati creati anche in bronzo: è un materiale non molto presente sui gioielli per via del peso, ma secondo me è un azzardo che avrà un buon successo.

Segnalo anche il sito Gewell http://www.gewell.it/ ; in questo caso non si tratta di un’azienda, ma di una singola persona, la quale forte delle sue esperienze in R&D e Centro Stile  di MV Agusta e Husqvarna Motorcycles ha deciso di lanciarsi in questo progetto. Nel suo caso, ha trasformato dettagli quali tubi freno e coperchi frizione in braccialetti e pendagli sia da uomo che da donna. Sin dal primo momento, si capisce che i prodotti nati dal suo estro sono fatti con la mano di chi ha vissuto questo mondo fantastico.


Essere motociclisti non è un crimine né tantomeno passare inosservato, e perché non evidenziarlo sfoggiando articoli di alta gioielleria motociclistica? Non deve essere necessariamente sfarzoso; ogni gioiello è complemento, simbolo ed accessorio di ciò che siamo: motociclisti