giovedì 10 settembre 2015

Fare Moto nel 2015, possibile!

Moltissime case motocicliste hanno lasciato, chi più chi meno, dei solchi nella terra. SWM è tra queste. è stata una casa motociclistica produttrice di motociclette da fuoristrada di origine lombarda, attiva dal 1971 al 1984. Fondata da due appassionati, Pietro Sironi e Fausto Vergani, con sede a Palazzolo Milanese, nacque con l'intento di concorrere con le migliori motociclette da fuoristrada del tempo, equipaggiate da motori a due tempi e provenienti quasi tutti dall'estero, i cui nomi erano Sachs e Rotax. La Casa lombarda ebbe buoni risultati nelle competizioni fin dai suoi esordi, nella Regolarità, nel Cross e nel Trial, dove fu la prima Casa italiana a vincere un Campionato del Mondo nel 1981, grazie al pilota francesce Gilles Burgat.

Grazie alla presenza all’interno dell’azienda di Emilio Ferraboschi e al suo contributo come direttore tecnico e designer, riuscirono ad ottenere grandissimo riscontro in campo commerciale e la loro RS 125 del 1979 venne definita miglior moto dell’anno. In seguito a difficoltà finanziarie, la SWM nel 1984 entrò in concordato preventivo e successiva liquidazione, ne consegui la chiusura definitiva nel 1995. Sironi provò a continuare l'attività con il marchio SVM, nome che stava per Società Veicoli Milanese, ma l'operazione ebbe breve durata: nel 1987 SVM chiuse definitivamente i battenti. Una storia come tante di una casa motociclistica di quei tempi, dove i giapponesi poi comparsero sul nostro mercato facendo stragi.

Questo è ciò che la storia racconta del vecchio marchio varesino.

Ed eccoci ai giorni nostri, col Nuovo marchio varesino che irrompe nel mercato come una meteora. Ma c’è qualcosa di diverso sotto. Il signor Ennio Marchesin mi ha illuminato sul nuovo modo di lavorare marchiato SWM

Devo fare una premessa molto importante in quanto non siamo una continuità e non abbiamo nessun legame con il passato e la storia di SWM, ma ne cogliamo a piene mani i valori che hanno trasmesso nell’universo motociclistico. Abbiamo tuttavia rispetto per quello che SWM ha rappresentato nella storia del fuori strada. Cosa importante, non serve raccontare il passato del marchio, è ben noto agli appassionati di Enduro e Trial.



Le posso raccontare di questo nuovo progetto.
SWM Motorcycles è una nuova Casa motociclistica Italiana nata dalla passione e competenze tecniche industriali dell'Ing. Ampelio Macchi e Daxing Gong. Il primo protagonista delle storia di prestigiosi marchi Italiani come Cagiva, Husqvarna e Aprilia di cui è stato responsabile tecnico fregiandosi di 51 titoli mondiali; l'altro affermato imprenditore Cinese a capo del colosso Shineray Group che spazia dalle due alle quattro ruote oltre ai prodotti industriali per l'agricoltura e generatori. Due mondi opposti ma accomunati dalla stessa visione e dalla medesima voglia di costruire moto dall'anima Italiana, riconoscibili nel tempo, di alta qualità, in una sede altamente all'avanguardia e con il supporto di un esperto staff tecnico cresciuto in un territorio ricco di storia motociclistica. Le basi del progetto si basano su:

Know How: SWM è appena nata ma vanta un know-how da grande industria motociclistica, basato su un affiatato team di tecnici di lungo esercizio che permette di poter seguire e gestire direttamente nella propria sede Lombarda ogni aspetto delle realizzazione della moto. Dal motore alla ciclistica, dall'elettronica allo stile. Tutto e studiato internamente con cura maniacale e con il gusto e l'esperienza di preparate maestranze Italiane. Con una competenza storica a 360° che inizia dal design e dalla progettazione per proseguire con la ricerca, la sperimentazione, lo sviluppo, le prove di prodotto, il controllo qualità, la produzione e la distribuzione.

Ricerca e Sviluppo: sono il fulcro dell'attività SWM, imperniate su un'esperienza pluriennale maturata anche nel settore delle competizioni, da chi ha conoscenze specifiche per quanto riguarda la ciclistica e la progettazione dei propulsori. Un prestigioso R&D che si avvale delle tecnologie più innovative e di risorse interne preparate e creative.


Linee di Montaggio: l'assemblaggio delle moto è affidato ad una moderna e flessibile catena di montaggio studiata per assicurare la massima flessibilità e i migliori standard di efficienza. Per questo non si traduce in una semplice unione di parti bensì in una precisa ed accurata composizione di elementi capace di ottemperare ai più alti livelli di qualità.

Grazie a questi punti di forza e la nostra determinazione siamo certi che potremo accontentare il gusto, l'emozione e l'esigenza di ogni tipo di utenza. Ritengo che il denominatore comune ai tutti i nostri nuovi potenziali clienti sarà la voglia di avere una moto che trasmette emozioni per tutto quello che racchiude la storia di questo nuovo progetto. La nostra gamma inoltre annovera delle moto classiche che ritengo molto adatte alla mobilità del neofita, che vuole una moto semplice e molto gestibile, e il pubblico femminile che vuole anche una moto leggera, governabile e prevedibile. 

Vogliamo dimostrare tutte queste caratteristiche attraverso la nostra rete vendita, alle quali poi lasceremo carta bianca nell’organizzare dei demo test. Abbiamo una visione a livello mondiale dei nostri prodotti, e il feedback che il mercato mondiale dà non fa altro che dare conferma alle nostre intuizioni.”


Le idee sono chiare: far capire all’universo del motociclismo che è nata una nuova SWM. Un’azienda giovane ma che sa esattamente cosa fare, come farlo e dove indirizzare le proprie risorse. I primi feedback ottenuti dalla loro rete vendita, saggiamente stesa su tutto il territorio mondiale, sono positivi e questo fa solo ben sperare. Lo fanno con una gamma di prodotti sinceri, alla mano, vicini a quell’utente che a volte è intimorito dalle motociclette moderne. Le SWM sono sì moto nuove e originali, ma non hanno prestazioni esasperate. Vedere una casa motociclista italiana così giovane poter competere con altre case con un passato alle spalle è secondo me motivo di orgoglio. Mi sento di concludere definendo SWM come Moto vere vicino a persone vere, fatte da gente vera.