sabato 26 marzo 2016

Faccino pulito, gas da guerra!

Nel nostro vivaio stanno sempre più venendo in luce piloti interessanti, più o meno giovani. Alcuni di questi sbocciano quando sono un po’ più grandicelli, altri invece mostrano il loro talento fin da piccoli. Esistono inoltre genitori che prima di dare loro una moto, preferiscono passare prima per i kart; questa scelta, applicata dai genitori di Tommaso, non lo ha risparmiato dal suo destino: girare una manopola e dare un sacco di gas

Tommaso, un altro giovane pilota, probabile nuova stella del nostro motociclismo. Quando è nata la passione?

La passione è nata quando avevo 3 anni, ho iniziato con il kart e da li è partito tutto

Maggio 2011 prima gara della tua vita. Come ti sei sentito?

A dir la verità non ho mai corso in minimoto, a 5 anni mi hanno regalato una mini cross e ho sempre corso con quella nei campi. A 10 anni mi hanno regalato la mini gp, mi sono trovato bene da subito e da li ho capito che quella sarebbe stata la mia strada.

Poi a natale dello stesso anno Honda ti dà il regalo più grande. Cosa hai provato?

A Natale di quell'anno la Honda mi ha comunicato che avevo vinto il campionato, il che voleva dire ottenere un contratto come pilota ufficiale. Io ero molto felice ed incredulo, pensando che appena 1 anno prima correvo solo la domenica pomeriggio nei campi, e che invece in quel momento ero diventato pilota ufficiale Honda, mi sono convinto ancora di più delle mie capacità

Come è stata la prima stagione da pilota ufficiale? Sei rimasto soddisfatto?

La prima stagione da ufficiale ha avuto alti e bassi, alla prima gara un altro pilota mi ha fatto cadere e alla seconda sono caduto io, mentre alla terza gara non ho preso il via perchè la Race Direction ha ritenuto che con la febbre a 40 non fosse il caso. Nelle altre 3 gare sono riuscito a raccogliere abbastanza punti per concludere il campionato in terza posizione

Lati positivi e negativi della tua moto 2015?

La moto del 2015 è stata una nuova esperienza per me, visto che ho cambiato categoria, il lato positivo è che andava forte ed era divertente, il lato negativo è che era un po' corta per la mia statura e faticavo a mettermi in carena correttamente.

Il padre di Simoncelli: lo puoi descrivere?

Paolo Simoncelli è una persona molto esperta ed intelligente, mi ha insegnato molto e sono contento di questa esperienza breve ma intensa con lui e il suo team

Quale moto ti piacerebbe provare almeno una volta nella vita?

Mi piacerebbe molto salire su una MotoGp, ma prima di arrivarci mi aspetta un percorso formativo che mi permetterà di sfruttare al meglio anche i 270 cv della classe regina.

Progetti 2016?

In questo 2016 correrò con il team Miralux Pos nel Campionato Italiano Velocità moto3 con la TM, di Pesaro. È una factory con moltissima esperienza nei motori da motard e kart, quindi sanno cosa serve ad un motore per andare forte. Quest’anno ci sarà da divertirsi, dato che anche altre case motociclistiche si schiereranno nel CIV

Hai già in mente l’obiettivo per la prossima stagione?

L'obbiettivo di ogni pilota è vincere, ma per farlo dovrò guidare al meglio, il resto verrà da se.


Moltissimi piloti odierni cercano sempre di rilasciare interviste politicamente corrette, per non offendere o far intendere qualche cattivo pensiero nelle menti più maliziose. Poi ci sono altri piloti che davanti al microfono e alla telecamera “fanno spettacolo”, dimostrandosi mediaticamente interessanti ma umanamente poco coinvolgenti. Poi c’è la bellissima categoria a cui appartiene Tommaso: quelli di poche parole, che dimostrano il loro valore in pista e incarnano lo spirito del Pilota, poche parole (ma giuste) e tanto gas!