mercoledì 27 aprile 2016

Il tanto (in)sperato sblocco

Ho avuto l’enorme fortuna di poter intervistare un sacco di piloti, ognuno con la sua storia fatta di sacrifici e di saponette logore. In quest’occasione, ho deciso di fare una chiacchera post-gara con Swan Puzone, il quale nel primo appuntamento del campionato Bridgestone del 2016 non è affatto andato male.

Swan alla prima gara del campionato Bridgestone 2016, come è stato rivivere l’ambiente paddock?

Non ci sono parole: ogni volta che ritrovi persone che sono lì, per la stessa passione è come radunare una grande famiglia che è stata via per lavoro e che ora si riunisce per far festa tutti insieme. Il paddock è un’isola felice e quando sei lì dentro non vorresti stare da nessun altra parte al mondo.

Quest’anno concorri nella categoria Silver, che tipo di piloti racchiude?

Il trofeo è stato suddiviso in quattro categorie principali in base ai risultati dell’anno scorso e al tempo sul giro dei vari autodromi. Siamo all’incirca 7/8 piloti a categoria per un totale di 30 partenti.

La tua R6, in confronto all’anno precedente ha subito modifiche?

La mia R6 è la stessa moto dell’anno scorso, non ha subito nessun tipo di modifica in quanto già molto competitiva, l’unica differenza dall’anno scorso a quest’anno è che sono migliorato io e quindi la moto va un po’ più forte.

Vallelunga, quali punti preferisci e quali non sopporti?

Vallelunga è sempre stata una pista dove nella parte guidata sono sempre stato in difficoltà, quest’anno mi sono rifatto e nel punto più stretto della pista sono riuscito ad effettuare la maggior parte dei sorpassi in gara, mi sono scrollato di dosso le paure che avevo in una curva così ostica per me e non solo per me.

Qualifica e gare come sono andate?

Gara 1: schierato 22esimo su 30 partenti, partenza da dimenticare che mi ha portato fino alle 26esima posizione alla prima curva, finisco la gara in 22esima posizione con recupero di posizioni ad ogni giro, concludendo secondo di categoria nella classe Silver. Invece in gara 2 ho perso alcune posizioni in partenza come la gara del giorno precedente, ma ho fatto una gara piena di sorpassi fino a raggiungere la 19esiam posizione, finendo ancora una volta secondo di categoria. Termino questo primo week end di gara con un passo del 1.50, finalmente ho la testa più libera e riesco a guidare sciolto. Mi sembra doveroso dire un enorme Grazie a tutto il team Sd Racing-team che mi ha permesso questo miglioramento, ringrazio Sara Pozzi sempre al mio fianco e sempre pronta a dire di dare più gas; ringrazio di cuore NUOVA CE e CD NAUTICA, chi mi permettono economicamente di essere qua e ringrazio i miei compagni in pista che sono davvero delle belle persone.

Ti ritieni soddisfatto del tuo risultato? Ci sono stati errori che avresti evitato volentieri?

Devo dire che non mi aspettavo finalmente di sbloccarmi cosi in questo modo, ho girato 6 secondi più veloce dell’anno scorso in condizioni identiche, finalmente posso dire che siamo sulla buona strada e che ho tirato fuori gli attributi come avrei dovuto fare già l’anno scorso. Si, sono felice.

Prossima gara a Misano, circuito amico o nemico?

Pista assolutamente amica, la adoro e sarà la mia gara di casa, quindi gas a martello e vediamo di fare una bella partenza per concretizzare davvero un bel risultato.

Swan, buona la prima! Con queste parole, ha dimostrato che la moto può essere quanto più performante, ma se il pilota ha la testa piena di pensieri, non si va forte. Ora che i pensieri sono nel ripostiglio di casa e c’è meno peso, il gas si può aprire a vangate!