mercoledì 6 aprile 2016

Tosto, fino alla fine

Altro autodromo, altra regione, altri talenti. Altri sguardi carichi di determinazione e voglia di vincere. Tra questi, le differenze che li caratterizzano sono i ragionamenti che fanno per ottenere il successo. I più metodici si creano un percorso più lungo e graduale, mentre i più audaci si lanciano in sfide e competizioni sulla carta impossibili da poter vincere. Tra questi due estremi ci sono milioni di soggetti, la mia attenzione è caduta su Francesco. Un ragazzo come tanti, guida una delle tantissime R6 che sono presenti nelle griglie di partenza. Un pilota come tutti gli altri, però mi ha colpito. Ho deciso così di raccontare la sua storia recente.

Francesco, un altro pilotino interessante che milita nei nostri campionati. Come sei arrivato a concorrere nel Trofeo Italia Expert? Quando hai iniziato a correre?

Ciao! Dunque ho iniziato a correre nel 2013 nel Trofeo Italiano Amatori Pro K Cup 600 partecipando a malincuore solo a 2 gare per problemi di budget! In questi anni di gare non sono mai riuscito a finire del tutto una stagione per vari problemi.
Ho iniziato a pensare di poter partecipare per questa stagione al Trofeo Italia nella categoria Expert 600 quando finalmente a settembre dello scorso anno ho trovato lavoro acquisendo la sicurezza finanziaria che negli ultimi anni mi è sempre mancata. Guardandomi attorno in questa lunga pausa invernale mi sono accorto che questo trofeo ha una formula appropriata alle mie esigenze, infatti permette a piloti che come me corrono in forma totalmente privata di potersi comunque cavare le proprie soddisfazioni.!

Prima del trofeo amatori, hai preso parte a qualche competizione per farti le ossa?

Ho iniziato a farmi le ossa alla tenera età di 13 anni!! In quell’ anno ho partecipato alle mie prime gare con una minimoto cinese regalatami dai miei nonni nel trofeo UISP categoria Senior Economica...da li a poco la mia passione per le competizioni è letteralmente esplosa!
Stagione dopo stagione,minimoto dopo minimoto, sono sempre più cresciuto arrivando a laurearmi campione regionale UISP categoria Senior A nel 2010, a competere nel 2011 ai massimi livelli e vincere gare nel CIV minimoto nella categoria Open A e nel Trofeo Italia UISP nella categoria Senior A in veste di pilota ufficiale per la casa costruttrice DM; infine, mi sono laureato nel 2012 vicecampione regionale UISP nella categoria Senior B vincendo tutte le gare a cui ho partecipato.

Parliamo delle ultime tue stagioni di gare: Trofeo Italiano Amatori PRO K Cup 600 nel 2013; Trofeo RR Cup 600 nel 2014. Racconta un po’

Per quanto riguarda il 2013 non c’è molto da dire...è stata la mia prima stagione in sella ad una moto 600 facendo il salto diretto dalle minimoto, le uniche 2 gare a cui sono riuscito a partecipare nel Trofeo Italiano Amatori mi sono servite molto come esperienza per poter affrontare la stagione successiva. Nel 2014 sono arrivate le prime soddisfazioni, ho iniziato la stagione entrando subito nella top10 nella prima gara che ho disputato al Mugello; il miglior risultato stagionale sono riuscito ad ottenerlo subito dopo nella gara di casa ad Imola conquistando un 5° posto assoluto, un 2° posto nel Challenge Yamaha ed un 3° posto nell’ Under 30 in gara 1, mentre in gara 2 ho perso il podio nelle 2 sotto categorie per pochi millesimi piazzandomi al 6° posto assoluto.
Sono arrivato infine all’ultima gara al Mugello con l’obiettivo di concludere il campionato al 5° posto assoluto, al 2° nel Challenge Yamaha ed al 3° nell’ Under 30; purtroppo le cose non sono andate secondo i piani...al 3° giro di gara sono incappato in una brutta scivolata all’ingresso della curva Casanova-Savelli a causa di una gomma anteriore difettosa distruggendo completamente la moto, fortunatamente ne sono uscito illeso!
Nonostante la caduta sono comunque riuscito a terminare la stagione al 9° posto assoluto, al 6° nell’ Under 30 ed al 5° nel Challenge Yamaha ritenendomi comunque abbastanza soddisfatto visto il livello del Trofeo RR CUP di quell’ anno ed il pacchetto che avevo a mia disposizione per correre 
ho corso tutta la stagione con una Yamaha R6 del 2006 praticamente di serie seguito da solo un meccanico e la mia famiglia.

A tuo avviso, cosa manca a queste competizioni per sfondare ed avere ancora più successo?

Secondo me una soluzione ottimale sarebbe oltre a dividere le varie categorie in base alle prestazioni dei piloti, sarebbe opportuno reintrodurre come accadeva pochi anni fa la suddivisione in classi anche per quanto riguarda le prestazioni delle moto (Stock ed Open), in questo modo anche piloti amatori con mezzi quasi totalmente di serie potrebbero riuscire a gareggiare con costi “limitati” praticamente ad armi pari con i migliori della categoria

Hai lasciato il segno in tutte le gare che hai affrontato, portando a casa tantissimi risultati. Qual è la tua ricetta vincente?

Fin dall'inizio ho sempre cercato di correre il più possibile con i migliori piloti delle varie categorie in cui ho partecipato iscrivendomi sempre a campionati di livello piuttosto alto; cerco sempre di studiare il più possibile i miei avversari e di imparare da loro... infatti fin dalle minimoto ho preso sempre spunto dai primi guardando per esempio lo stile di guida adattandolo al mio per cercare poi di migliorarlo ulteriormente!! Comunque oltre ad essere molto tecnico, il motociclismo è uno sport anche piuttosto mentale che mette spesso alla prova il carattere dei piloti anche se non sembra dall’ esterno, personalmente parlando ho affrontato molti sacrifici e situazioni delicate
lungo questi anni di gare, la mia vera ricetta vincente se così si può dire non risiede tanto nello studio della tecnica ma nel fatto di non aver mai mollato e nemmeno pensato di farlo anche nei momenti più difficili quando invece sarebbe stata la cosa più facile e logica da fare!!
In questo sport la mentalità vincente vale più di qualsiasi allenamento o moto performante che sia

Ti senti soddisfatto della tua stagione 2015?

Purtroppo nel 2015 sono riuscito a partecipare solo alla prima gara del Trofeo Amatori per motivi di budget, ottenendo un risultato non troppo esaltante a causa del poco tempo avuto a disposizione per cucirmi addosso la nuova moto...posso dire però di essere abbastanza soddisfatto del lavoro di messa a punto svolto sulla moto nel corso della stagione, allenandomi spesso in vista
del 2016.

Hai affrontato ogni stagione con una Yamaha R6, come mai questa scelta?


Ho iniziato a correre nella 600 con una R6 trovata usata ad un buon prezzo, andando avanti nelle varie gare mi sono sempre più abituato a questa moto e sono riuscito ad adattarmi e ad apprezzare le sue caratteristiche, anche quando a fine stagione 2014 ho dovuto cambiarla a tutti i costi per la caduta fatale al Mugello, ho subito pensato ad un altra Yamaha R6 magari più aggiornata! Personalmente parlando mi sono molto legato al marchio in questi anni e credo che un motivo ci sia se è l’unica moto che da 10 anni praticamente non subisce modifiche e rimane comunque competitiva sempre ai massimi livelli

Potessi scegliere, quale moto vorresti guidare?

Nella categoria 600 oltre alla R6 l’unica moto che mi incuriosisce è la MV Agusta F3, ma la moto che più di tutte vorrei in assoluto provare è la nuova R1! (è inutile ho un debole per la Yamaha)

Hai mai pensato al passaggio alla 1000cc?

Ci ho pensato molte volte, sopratutto lo scorso inverno quando dovevo cambiare moto! ! Devo ammettere che mi affascina molto la massima cilindrata ma prima di effettuare il salto di categoria voglio migliorare ancora nella 600 provando magari a vincere o almeno ad ottenere dei buoni risultati in qualche trofeo o campionato

Progetti 2016?
Sono molto fiducioso per questo 2016 anche se sarà tutto fuori che una stagione semplice! Avrò finalmente il budget necessario per partecipare a tutte le gare però sarò costretto ad affrontarla in forma del tutto privata contando solo sulla mia famiglia e su me stesso senza nessun team, meccanico o altro aiuto di sorta! So molto bene che tutto questo comporterà parecchi sacrifici però mi sono allenato molto duramente per affrontarla questo inverno e sono riuscito finalmente a trovare anche il giusto equilibrio psico-fisico che da tanto tempo mi mancava, riscoprendo così la fiducia totale in me stesso!!
Il mio obiettivo per questa stagione sarà terminare tutte le gare almeno sul podio provando a giocarmela di volta in volta e perchè no, se le cose andranno per il verso giusto mi piacerebbe poter puntare anche a vincere il trofeo.


Un pilota come tanti, con tanti sacrifici alle spalle e la voglia di primeggiare. Non si è lanciato con avidità e presunzione in competizioni blasonate dove poteva, molto facilmente, fare una magra figura. Ha fatto le sue scelte in maniera ponderata, calcolando costi e possibilità di poter far bene, come fecero i campioni SBK tempo addietro. Un approccio più “pane e salame” per risultati comunque ottimi e, perché no, molto gustosi!