giovedì 27 aprile 2017

I miei nuovi orizzonti

Ciao a tutti,

questo intervento nel mio blog è diverso dal solito e vorrei dirvi come mai non sto scrivendo così tanto spesso. Ho avuto la possibilità, il piacere e l’onore di poter interagire con delle testate motociclistiche ed ora sto collaborando con loro. In particolar modo sto scrivendo articoli per Mototecnica e per MB Editore.

Il primo giornale è a cadenza bimestrale e racconta di moto e uomini che stanno segnando il motociclismo attuale e passato. Racconta questo mondo ad un pubblico piuttosto di nicchia, perché ad alto contenuto tecnico. Si parla di moto racing fuori dagli schemi e di special, ma anche di monografie e focus dettagliati sui modelli più in voga del momento. È la rivista del Vero Appassionato vecchio stampo, quello che si chiude in box per ore ed ore, a sistemare la sua moto prima delle prove libere e delle lunghe gite per i passi.

MB Editore è un’altra realtà molto interessante: nel suo paniere racchiude diverse riviste, tra cui Motocatalogo e Donne In sella. La prima rivista è un semestrale e racconta tutte le moto presenti attualmente sul mercato, oltre che un analisi sociologica del mercato moto. Il mio contributo in questo numero è un articolo su due pagine sui dispositivi elettronici presenti sulle moto. Su Donne In sella, invece, racconto le storie delle due ruote in rosa di pilote e possibili nuovi talenti.

Non abbandonerò di certo il blog, è il mio libero spazio, solo che ci dedicherò meno tempo. Meno tempo non significa meno qualità di informazione. Prenderò spunto dagli articoli che pubblicherò sulle testate e farò degli approfondimenti qui, per puro sfogo e passione.

Per quanto riguarda i miei progetti, nulla è cambiato: la voglia di vivere il motociclismo sotto Ogni punto di vista è imperativo. La voglia non manca di certo; ma, come tutti in questo settore, mancano le risorse.
Clima permettendo, userò tutti i giorni la mia nuova moto, una v-strom 1000 del 2006, di nome Sancho (come lo scudiero di Don Chisciotte). Il motivo è molto semplice: avere ogni giorno la dose di motociclismo, come se fosse una medicina. In fondo, lo è per davvero.